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A Facebook update in real life [VIDEO]

In Facebook on 13 maggio 2013 at 12:02

Ecco come si sentono gli utenti quando Facebook introduce nuovi cambiamenti nella sua piattaforma.
Ah, se dopo la visione vi viene voglia di controllare le vostre impostazioni sulla privacy, potete farlo qui: http://www.facebook.com/settings/privacy

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Perché un video diventa virale? [video] [infografica]

In Viral on 10 aprile 2012 at 11:31

Come realizzare un video virale? Come creare un video virale? Come rendere virale un video? Esistono migliaia di post in rete sull’argomento. Un po’ tutti coloro che si avvicinano al mondo del marketing non-convenzionale lo fanno passando per la nozione di video virale. E le serp in questo caso sono piene di ottimi contenuti a riguardo.

L’ultimo autorevole contributo arriva direttamente dal trend manager di YouTube Kevin Allocca, che ha espresso durante un intervento al TED delle riflessioni profonde sui video che hanno successo in rete.
In particolare il succo del suo discorso orbita attorno a 3 motivi principali per cui un video diventa virale:

1. Lanciatori di tendenze
2. Comunità partecipativa e creativa
3. L’inaspettato




Va detto che una riflessione interessanta Kevin Alloca la fa a monte, chiedendosiperché è importante che un video diventi virale? Al di fuori delle logiche commerciali, in cui un video virale è utile ad un brand per far girare il proprio nome e realizzare profitti, in termini culturali un video virale rende più facile la strada verso il successo.
Ed è indecentemente vero! Allocca cita Justin Biebier, io i casi italiani di Willwoosh eClio. Due videoblogger che attraverso Youtube e il broadcasting del proprio talento sono divenuti noti al grande pubblico, ottenendo oggi il primo diversi ruoli in film italiani recenemente usciti in sala, la seconda la conduzione di un programma tv su Real time.
Chiunque di voi potrebbe diventare famoso su Internet entro sabato prossimo. Vengono caricati su YouTube più di 48 ore di video al minuto. E di questi, solo una piccola percentuale diventa virale e riceve tonnellate di visualizzazioni diventando un momento culturale. Allora come succede?” afferma e si chiede Allocca.

Perché allora diventa virale un video?

#1 Lanciatori di tendenze. Secondo Allocca, la viralità di un video può essere innescata da un influencer che ritwitta il video sul proprio account aggiungendo un commento e prendendo posizione. Gli influencer sono identificati come persone in grado di lanciare tendenze, in quanto hanno creato attorno a sé una community interessata alle nuove ed interessanti proposte che questi stakeholder della rete hanno da dire.

#2 Comunità partecipative e creative. Una volta che il video è stato lanciato, e rilanciato dagli influencer, è in mano alla comunità. Se questa è necessariamente creativa e votata alla partecipazione è fatta. Il video gira, se è predisposto alla riproducibilità genera parodie capaci di far letteralmente esplodere le sue visualizzazioni. Video come “Nyan Cat”, “Sweet Horse Lemonade” e “Friday” di Rebecca Black hanno generato un numero enorme di altri video correlati all’originale.

#3 Inaspettato. Idee sorprendenti e divertenti, che puntano magari a veicolare messaggi di sensibilizzazione sociale, stimolano l’utente perché offrono qualcosa a cui l’utente stesso non è preparato. E spesso tanto basta per indurlo alla condivisione.

“Cosa significa tutto questo?”

Domanda fondamentale a cui Alloca prova a dare una risposta:
“Lanciatori di tendenze, comunità partecipative creative, cose totalmente inaspettate, queste sono le caratteristiche di un nuovo tipo di media e un nuovo tipo di cultura a cui tutti possono accedere e in cui il pubblico ne decreta la popolarità. Insomma, come ho già detto prima, una delle più grandi star internazionali del momento, Justin Bieber, ha iniziato su YouTube. Nessuno ha dovuto approvare l’idea. E ora sentiamo di essere tutti proprietari della nostra cultura pop. Queste non sono caratteristiche dei vecchi media, e sono a malapena valide per i media di oggi, ma definiranno l’intrattenimento del futuro.”

Pochi giorni dopo è comparsa in rete un’infografica prodotta da singlegrain.com che, in maniera molto più schematica, ha ripreso il discorso esponendolo in punti.

Qual è il segreto di un video virale, allora?  Sono quattro i requisiti fondamentali che deve avere:

#1   un titolo efficace, in grado di catturare l’occhio dell’utente con poche ma significative keyword;

#2   deve essere centrato su un argomento chiave;

#3   deve essere in grado di interessare l’utenterelazionarsi con egli, e/orispondere ad una domanda specifica;

#4   sorprendere lo spettatore.

Inoltre, esiste un’unica dicotomia in cui si dividono i video virali in rete, che configura due tipologie:

– video divertenti

– video utili

Saltando la rappresentazione delle caratteristiche, andiamo direttamente sulle migliori piattaforme web per scatenare la viralità: Digg, Reddit, StumbleUpon, Delicious e YouTube.

Questa infografica è frutto però di ricerca su fonti riguardanti soprattutto il mercato estero. Un discorso a parte sarebbe da fare per lo scenario italiano…





Fonte: ViralBlog

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