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Archive for the ‘Analytics’ Category

Facebook Top Brands Gen 2013: Amazon.it medaglia d’oro

In Analytics, Facebook, Statistiche on 6 febbraio 2013 at 12:22

Blogmeter ha diramato un’infografica con i Facebook Top Brands Italy di Gennaio 2013.

Ecco un primo sguardo:

– Amazon.it è la pagina che acquisice più fan (oltre 140mila), seguita da Samsung Italia e Big Babol Italia, new entry in classifica.

– L’Engagement è ancora dominato dai media, con Libero che occupa la prima piazza, seguito da U.C. Sampdoria e la new entry Casaviva

– A livello di response time, è Poste Italiane a farla da padrone, con il primo e il terzo posto; secondo posto per young&eni

– I post più engaging sono di informazione: un servizio delle Iene al primo posto, seguito da due post di Repubblica.it e Chetempochefa con Mariangela Melato

Trovate di seguito l’infografica di Blogmeter, mentre potete leggere l’articolo completo qui.

Social Network Numbers 2013 [video]

In Analytics, E-mail, Facebook, Flickr, Foursquare, G+, Gmail, Google, Infografica, Instagram, Internet, LinkedIn, Mobile, MySpace, Pinterest, Statistiche, Twitter, YouTube on 21 gennaio 2013 at 14:59

Qualche dato sugli utenti Twitter – ottobre 2012

In Analytics, Statistiche, Twitter on 18 ottobre 2012 at 17:17

– 53% donne vs 47% uomini.
– Il 73,7% degli utenti è nella fascia d’età dai 15 ai 25 anni.
– Negli USA ci sono oltre il 50% degli utenti totali.
– 81,1% ha da zero a 50 follower e il 74,1% ha da zero a 50 following.
– In India solo 18% degli utenti sono donne.
– Nella fascia d’età da 10 a 25 anni le donne sovrastano gli uomini.

Le parole sono di Luca Becattini, l’analisi è di Beevolve.com. Enjoy!

 

Quanti utenti vedono i miei post su Facebook?

In Analytics, Facebook on 15 ottobre 2012 at 16:00

Quanti fan della mia pagina vedono effettivamente i post che pubblico? A quanto pare, molto meno di quanto pensassi.
E la percentuale diminuisce al crescere del numero dei fan.

Come fare quindi a massimizzare la portata dei nostri post?
Semplice, avere dei fan super-interattivi.
Oppure pagare.

Sapetene di più nell’articolo di Davide Licordari.

Fonte: davidelicordari.com

La pubblicità web sorpassa la stampa. Entro il 2012 sarà al secondo posto dopo la televisione

In Analytics, Statistiche on 12 ottobre 2011 at 18:00

Piange la “carta” ma vola l’online. Se la torta della pubblicità si assottiglia sempre di più per periodici e quotidiani, su internet la marcia degli inserzionisti comincia a far tremare i polsi a tutti gli altri media. Televisione compresa, anche se le cifre sono ancora molto distanti: il piccolo schermo raccoglie infatti ancora la metà degli spot su un mercato da quasi 9 miliardi, mentre l’online poco più di un miliardo. Con un risultato che comunque, per il 2012, potrebbe essere eclatante: l’anno prossimo infatti secondo le previsione di Iab, l’associazione dell’advertising interattivo che oggi e domani avrà un forum tutto suo a Milano, internet diventerà il secondo canale per la raccolta di spot proprio dopo la tv, ipotizzando una crescita tra il 10 e il 15 per cento. Saranno superati, quindi, tutti gli altri media, dalla radio alla stampa. Un sorpasso significativo anche dal punto di vista industriale.

Nel 2011 il mercato dell’advertising online chiuderà con una crescita del 15% sull’anno precedente, sfiorando 1,2 miliardi di euro (1.188 milioni). Guardando ai settori, in grande spolvero la display (banner e filmati ma non solo) cresciuta del 16% a 455 milioni contro il +18% dei motori di ricerca (la famosa search, a quota 448 milioni). Tutto questo mentre il mercato totale della pubblicità chiuderà l’anno con una flessione stimata del 3% a 8,7 miliardi.
«I dati di crescita e le previsioni dimostrano quanto l’online sia ormai un media strategico per le aziende – spiega Salvatore Ippolito, presidente vicario di Iab Italia –. Abbiamo così superato un periodo di consolidamento ma anche una prima fase di affermazione delle potenzialità dell’online che ha visto Iab Italia impegnata in un grande lavoro di education e diffusione della cultura digitale».

Ora gli obiettivi da raggiungere sono due: «Far sì che nel 2012 anche in Italia – dice Ippolito – l’online diventi il secondo media dopo la televisione, mentre il secondo è arrivare al 2015 con una quota della pubblicità online pari al 20% sul mercato, per un valore di 2 miliardi».
Un po’ di storia: negli ultimi cinque anni l’investimento medio delle aziende in pubblicità sui media cartacei è diminuito del 27,7%, l’investimento medio in tv ha registrato un -11,7% mentre quello sulla radio ha avuto una crescita del 9,3 per cento. Il web ha registrato una crescita del 46,1% ed è aumentato del 107% il numero delle aziende pronte a spendere nel cyberspazio.

Fonte: Sole24ore.it

Foursquare fa +3400% nel 2010

In Analytics, Foursquare on 31 gennaio 2011 at 13:00

Alzi la mano chi usa Foursquare. Ochèi, se non sapete nemmeno di cosa si sta parlando, probabilmente non avete un iPhone o uno Smarthpone o più probabilmente vivete sotto un sasso con un secchio in testa per non sentire/vedere il mondo intorno.
Fatto è che nel 2010 il popolare geo-social network ha visto un incremento del 3400% dei suoi utilizzatori, come testimoniato da un’infografica rilasciata da Foursquare stesso.

Il social network è basato più che altro su una dimensione “ludica”, per cui chi è più mondano o semplicemente si sposta di più (e si ricorda di fare il check in in ogni luogo in cui si ferma) ha diritto a nuovi e sempre più numerosi ed esclusivi Badge, Leggi il seguito di questo post »

Solo il 32% delle aziende italiane è “sociale”

In Analytics, Facebook, Lavoro, LinkedIn, Twitter on 26 gennaio 2011 at 13:00

Secondo un recente studio dello IULM, solo il 32,5 % delle imprese del nostro paese può definirsi “sociale“, ovvero utilizza qualche strumento partecipativo nelle attività di comunicazione. Una percentuale variabile, secondo lo studio condotto su 720 aziende italiane, a seconda della dimensione e del settore merceologico: il dato sale al 57,9% nel caso di grandi realtà e scende al 10% tra le piccole.

Nella maggior parte dei casi le imprese italiane si affidano a Facebook (35,2%), seguito da LinkedIn (15,5%) e YouTube (14,1%). Solo l’8,8% usa Twitter e il 3,9% il blog come strumento di comunicazione verso l’esterno.

Addirittura l’83 % delle realtà analizzate non risulta aver implementato sul proprio sito ufficiale alcun banale link di condivisione con i social network.
IULM: Aziende italiane e utilizzo dei social media 2010

Per indagare sulla capacità di utilizzo degli strumenti, per ogni azienda è stato calcolato un indice di “SocialmediAbility” basato su tre dimensioni:
– periodo di utilizzo
– cura nella gestione degli stessi
– efficacia (utenti per canale, frequenza di aggiornamento da parte degli user, numero di contenuti prodotti dagli utenti).

I risultati sono ancora più desolanti: su una scala da 1 a 10, l’indice medio totalizzato è di 0,79 (1,75 le grandi e 0,16 le piccole). Il settore più avanzato risulta essere quello bancario.

L’assenza di una strategia di social media marketing viene spiegata con la scarsa conoscenza sia delle opportunità strategiche offerte dal Web 2.0 (58%) che dell’utilizzo concreto degli strumenti (46%).

Fonte: Vincos.it

Dieci anni di Wikipedia

In Analytics, wikipedia on 20 gennaio 2011 at 14:43

Wikipedia festeggia il suo decimo anniversario con un video (narrato dal fondatore e CEO Jimmy Wales) e una infografica che mostra le principali fasi dell’organizzazione nel corso degli anni.

Clicca sull’immagine per ingrandire

I materiali provengono dal sito TheStateOfWikipedia.com, un progetto nato nel marzo 2010. Il sito raccoglie la storia di Wikipedia, le statistiche del sito e i risultati del sondaggio condotto dalla United Nations University.

Incorpora anche dati in tempo reale da Twitter, una timeline interattiva delle citazioni di Wikipedia in tutto il web, oltre all’estetica bellissima che caratterizza tutti i lavori di JESS3, il team che ha creato il sito e tutti i materiali creativi, condivisibili sotto licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike.

I membri del team JESS3 dicono che il progetto “esplora la ricca storia e il funzionamento interno dell’enciclopedia web-based, ma è anche una celebrazione del suo decimo anniversario.

Con oltre 17 milioni di articoli in oltre 270 lingue, Wikipedia è diventato indubbiamente uno dei siti più visitati e ricercati sul web. Più di un milione di persone hanno contribuito a rendere il sito quello che è oggi”.

“The state of Wikipedia” è la quarta fatica di JESS3 per la serie “The State Of”. La prima era stata “The state of Internet”, che ha fatto il suo debutto circa un anno fa.

Fonte: Mashable.com

Facebook verso i 600 milioni di utenti

In Analytics, Facebook on 14 gennaio 2011 at 14:20

Il progetto di Mark Zuckerberg di raggiungere il miliardo di utenti iscritti al social network di Palo Alto si fa più vicino.

Un recente rapporto di socialbakers.com (l’osservatorio statistico precedentemente noto come “Facebaker”) rivela che Facebook si sta avvicinando al traguardo dei 600 milioni di utenti. Nel luglio del 2010, il social network annunciava il raggiungimento di 500 milioni di utenti attivi; ora, dopo soltanto sei mesi, Facebook può registrare un nuovo +100M nel bilancio degli utilizzatori.

Da dove vengono i nuovi utenti?

Il grafico proposto da Socialbakers ci dà un’idea della provenienza…

Leggi il seguito di questo post »

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